Logo animato: ho bisogno di vederti per sentirti meglio

Logo FIadda: Famiglie Italiane Associate Difesa Diritti Audiolesi

Sede Nazionale - 00188 ROMA Via del Labaro, 175
Tel/Fax: 0645492150
linea di divisione pagina
 

cornice d'angolo

H o m e

cornice d'angolo

cornice d'angolo

Integrazione

cornice d'angolo
cornice d'angolo

Scuola ed
Educazione

cornice d'angolo
cornice d'angolo

Riabilitazione

cornice d'angolo
cornice d'angolo

Attività
Internazionali

cornice d'angolo
cornice d'angolo

Legislazione

cornice d'angolo

 

 
 

2003, Anno europeo delle persone con disabilità
 

Dopo il voto favorevole del Parlamento europeo del 15 novembre scorso, il 3 dicembre, il Consiglio dei Ministri europei per gli Affari Sociali ha adottato all'unanimità, la proposta della Commissione di dichiarare il 2003 Anno Europeo delle Persone con Disabilità.


L'European Disability Forum, del quale il Consiglio Nazionale sulla Disabilità è membro fondatore, è stato l'ispiratore di tale proposta e sarà estremamente attivo nel promuovere la migliore comprensione del termine disabilità attraverso azioni che privilegeranno l'attenzione sulla qualità della vita, sulle possibilità di vita indipendente e sulla piena partecipazione alla vita sociale dei cittadini con disabilità.

La decisione presa dal Consiglio è stata annunciata ufficialmente dal Commissario europeo per l'Occupazione e gli Affari Sociali, Anna Diamantopoulou, durante la celebrazione della Giornata Europea delle Persone con Disabilità 2001 in presenza di una larga rappresentanza di Organizzazioni europee di persone con disabilità e Società europee di Design riunite a Brussels per una Tavola Rotonda sul tema "Design for All". Questo tema era stato affrontato in Italia il 7 novembre 2001 in un Seminario europeo, organizzato dal CND presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università "La Sapienza" di Roma.

Per l'EDF l'Anno Europeo è un'occasione unica per promuovere la politica sociale in Europa sulla disabilità e stimolare la consapevolezza della società sulle possibilità e capacità delle persone con disabilità di combattere gli stereotipi ed i pregiudizi su di loro. Il Consiglio Nazionale sulla Disabilità onora l'adesione del Governo italiano a tale dichiarazione.

Più di 10.000 eventi sono stati pianificati in Europa con il coinvolgimento di persone con e senza disabilità. Tali azioni nazionali ed europee promuoveranno una migliore conoscenza dei diritti delle persone con disabilità, del contributo positivo che esse danno alla società, dei problemi che incontrano a causa della loro disabilità e delle varie forme di discriminazione che subiscono.

Un obiettivo importante dell'azione dell'EDF è l'adozione alla fine dell'anno 2003 di una Direttiva europea contro la discriminazione su base della disabilità. A favore dell'adozione di tale Direttiva, il Governo italiano ha già deciso, col "Programma di Azione per le Politiche dell'Handicap 2000-2003", di assicurare iniziative nelle competenti sedi dell'Unione.

Nel documento licenziato dalla Commissione "Proposta di Decisione del Consiglio relativa all'Anno delle persone con disabilità 2003" [COM(2001)271def., approvato dal Parlamento europeo e adottato dal Consiglio] sono descritte le azioni che l'Unione dovrà predisporre negli anni 2002-2003 affinchè si conseguano gli obiettivi dell'Anno Europeo.

I 12 milioni di Euro stanziati dal Consiglio per quell'anno serviranno a stimolare il più ampio coinvolgimento, le numerose iniziative volte alla sensibilizzazione, gli eventi, gli incontri, la redazione di documenti realizzata con collaborazioni nazionali ed europee.

L'Italia, chiamata alla Presidenza dell'Unione nel secondo semestre 2003, è coinvolta direttamente da tale documento in quanto tutti gli eventi conclusivi avverranno nel nostro Paese.

La decisione del Consiglio europeo prevede, tra gli obiettivi principali, il coordinamento e la cooperazione tra le Istituzioni pubbliche e le Organizzazioni non governative delle persone con disabilità e dei loro familiari. Ciò comporta la costituzione di un organismo di coordinamento delle parti, per assicurare la più ampia consultazione sin dalle fasi progettuali e la piena partecipazione delle persone con disabilità e dei loro familiari.

Poiché riteniamo tali indicazioni punti vitali per il successo dell'Anno 2003, offriamo alle Autorità competenti la nostra più ampia collaborazione che dovrebbe essere attivata quanto prima dal momento che il progetto globale Anno 2003 prevede azioni da intraprendere fin dal primo semestre 2002.

 

freccia in alto