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INTERVENTO DI SILVANA BARONI AL
PARLAMENO EUROPEO DELLE PERSONE CON DISABILITA'
BRUSSELS 10-11 novembre 2003-11-18
( 3 minuti )
Egregi Signori,
noi difendiamo il principio che assegna ai genitori il
diritto di scegliere ciò che ritengono meglio per il proprio
figlio laddove si parli di educazione,di autonomia,di
superamento di problemi correlati alla sordità.
Noi chiediamo di avere opportunità nella scelta del tipo di
riabilitazione ed educazione per i nostri figli.
Il linguaggio verbale è struttura primaria e specifica
dell'uomo che consente in particolare di due specifiche
peculiarità: l'apprendimento e la socializzazione
Infatti il linguaggio permette il passaggio delle
informazioni da soggetto a soggetto,formando una memoria
culturale:Nello stesso tempo offre la possibilità di
accrescere il bagaglio delle conoscenze in quanto codifica
ogni nuova acquisizione che l'uomo riesce ad elaborare.
L'uomo,per comunicare, fra i tanti linguaggi possibili ha
potenziato il linguaggio verbale.
Esso è un linguaggio complesso,vulnerabile ma onnipotente ed
onnipresente.
Tutto ciò è alla luce dei risultati e delle conferme
ottenuti sui bambini,oggi adulti,che con perdita gravissima
dell'udito comprendono e riproducono il linguaggio verbale e
sono integrati nella società.
Il percorso educativo della persona sorda ed il suo
futuro,inizia in famiglia e viene potenziato con il servizio
riabilitativo ed educativo in ambiente scolastico integrato
che stimoli lo sviluppo di un sistema linguistico adeguato e
funzionale all'integrazione totale.
Da qui nasce l'esigenza di offrire a tutti i bambini sordi
le opportunità riabilitative ed educative che oggi la scienza
formativa e le tecnologie avanzate ci mettono a disposizione
sino ad arrivare,oggi,alla grande possibilità dell'impianto
coclearie.Non sempre questo è possibile,molti Paesi chiedono
di aiutarli,pertanto bisogna stabilire delle direttive in
merito.
Richiamiamo inoltre l'attenzione sull'utilizzo delle
sottotitolazioni in tutti i contesti in cui la persona sorda
si trova : è Suo diritto ricevere le stesse informazioni di
tutti i cittadini attraverso le diffusioni televisive,le
conferenze, le indicazioni per i mezzi di trasporto,nei
contesti culturali ove la persona sorda trova difficoltà:
Non dimentichiamo che le barriere non sono solo
architettoniche,ma anche della comunicazione e ancora,
purtroppo,culturali :insieme possiamo abbatterle.
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